Cheratocono
Il cheratocono è una malattia progressiva in cui la cornea si assottiglia gradualmente e assume una forma conica irregolare anziché sferica. Questo cambiamento di forma causa un astigmatismo irregolare e una miopia progressiva. Si manifesta in adolescenza o nella prima età adulta (tra i 12 e i 30 anni) e tende a progredire lentamente per un periodo di anni, spesso interessando entrambi gli occhi in modo asimmetrico. Le cause esatte non sono ancora chiare, ma si ritiene che ci sia una forte componente genetica.

Sintomi frequenti
- Visione sfocata e distorta
- Aloni intorno alle luci
- Sensibilità alla luce
- Visione doppia
Percorso terapeutico
- Topografia corneale
- Pachimetria corneale
- Decisione: terapia o chirurgia
- Monitoraggio con visite e OCT periodici
Il trattamento dipende dallo stadio e dall'evoluzione della malattia. I trattamenti più indicati sono: lenti a contatto, cross-linking corneale (CXL), anelli intrastromali (INTACS), trapianto di cornea lamellare (DALK).
Domande frequenti
Chi ha il cheratocono può fare lo sport?
Sì, ma con prudenza. Per gli sport di contatto (calcio, arti marziali, basket) è fondamentale usare occhiali protettivi in policarbonato, perché una cornea con cheratocono è strutturalmente più fragile in caso di traumi.
Posso fare la chirurgia laser per togliere gli occhiali?
Assolutamente no. I laser tradizionali per correggere miopia o astigmatismo assottigliano la cornea, il che sarebbe catastrofico per un occhio con cheratocono, accelerando drammaticamente la malattia.
Il cross-linking è doloroso? Quanto dura il recupero?
L'intervento in sé non è doloroso perché si utilizzano gocce di anestetico. Esistono due tecniche. Epi-Off (rimozione dell'epitelio): può causare dolore o forte fastidio nei 2 – 3 giorni successivi, finché la superficie non si rigenera; il recupero visivo completo richiede da qualche settimana a un paio di mesi. Epi-On (senza rimozione dell'epitelio): praticamente indolore, con un recupero molto più rapido (pochi giorni).