Dott.ssaViviana Cacioppo
Difetti di refrazione

Presbiopia

La presbiopia è un processo naturale che colpisce quasi tutti dopo i 40 – 45 anni. Non è una malattia, ma una normale riduzione della capacità dell'occhio di mettere a fuoco gli oggetti da vicino.

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Animazione clinica — presbiopia
Terapie

Occhiali da vistala soluzione più tradizionale e non invasiva.

Lenti a contattooffrono un campo visivo più ampio e una maggiore libertà rispetto agli occhiali.

Chirurgia refrattivainterventi chirurgici volti a rimodellare la cornea o a inserire lenti intraoculari per correggere permanentemente il difetto. L'intervento laser agli occhi è generalmente consigliato quando il difetto visivo è stabile (non ha subito variazioni significative negli ultimi 6 – 12 mesi), solitamente dopo i 18 – 20 anni. Non ci sono limiti massimi di età assoluti, ma è fondamentale una valutazione pre-operatoria approfondita da parte dell'oculista per verificare l'idoneità del paziente e la stabilità del difetto.

Perché dopo i 40 anni dobbiamo allungare le braccia per leggere?
La presbiopia non dipende dalla forma dell'occhio, ma dall'invecchiamento del cristallino (la lente interna dell'occhio). Intorno ai 45 anni, il cristallino perde la sua elasticità naturale e non riesce più a “zoomare” per mettere a fuoco da vicino. È per questo che molte persone iniziano ad allontanare il testo per leggere, allungando le braccia, o hanno bisogno di occhiali specifici per la lettura.
Cosa sono gli occhiali progressivi?
Sono la soluzione più comoda per chi è presbite e ha già un altro difetto da lontano (come la miopia). Le lenti progressive hanno zone di visione diverse: la parte alta serve per vedere da lontano, la parte centrale per il computer e la parte bassa per leggere, il tutto senza dover continuamente mettere e togliere gli occhiali.
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