Distacco di retina
Il distacco di retina è un'urgenza oculistica. Se vede una “tenda” o un'ombra che invade il campo visivo, è necessario un controllo urgente entro poche ore.

Sintomi frequenti
- Tenda nera o ombra nel campo visivo
- Lampi di luce intensi
- Offuscamento totale improvviso
- Visione distorta
Fattori di rischio
- Età: il rischio aumenta dopo i 50 anni
- Miopia elevata: occhio più allungato, retina più sottile e fragile
- Precedenti distacchi di retina nell'altro occhio
- Storia familiare di distacco di retina
- Traumi oculari: un colpo diretto all'occhio o alla testa
- Chirurgia della cataratta precedente: complicanza tardiva, sebbene rara
- Degenerazioni retiniche periferiche
I tre tipi di distacco di retina
1. Distacco di retina regmatogeno
Il più comune. Si verifica quando si formano una o più piccole rotture o fori nella retina. Attraverso queste aperture, il liquido vitreale (il gel che riempie la cavità oculare) può passare sotto la retina, accumulandosi e spingendola via dallo strato sottostante — come la carta da parati che si stacca dal muro.
2. Distacco di retina trazionale
Si verifica quando del tessuto cicatriziale sulla superficie della retina si contrae e tira la retina, staccandola.
3. Distacco di retina essudativo
Si verifica quando il liquido si accumula sotto la retina senza che vi siano rotture o trazioni. Può essere causato da infiammazioni, tumori o altre malattie che provocano la fuoriuscita di liquidi dai vasi sanguigni sotto la retina.
Percorso terapeutico
- Controllo urgente del fondo oculare entro poche ore
- OCT maculare
- Percorso chirurgico
Il distacco di retina è un'emergenza chirurgica e richiede sempre un intervento per riposizionare la retina il più rapidamente possibile. L'obiettivo è riattaccare la retina e sigillare le rotture per prevenire il peggioramento anatomico. Le principali tecniche chirurgiche sono due:
Vitrectomia — l'intervento più comune. Il chirurgo rimuove il gel vitreale (che può tirare la retina) e lo sostituisce con una bolla di gas, olio di silicone o soluzione salina, che spinge la retina contro la parete oculare. Le rotture vengono sigillate con laser (fotocoagulazione) o crioterapia (congelamento).
Cerchiaggio sclerale — il chirurgo posiziona una piccola fascia di silicone (cerchiaggio) intorno all'esterno dell'occhio per comprimere la sclera e riavvicinare la parete oculare alla retina, aiutando a chiudere le rotture.