Dott.ssaViviana Cacioppo
Retina

Occlusioni vascolari

L'occlusione vascolare si verifica quando un vaso si blocca (come un ingorgo stradale), impedendo al sangue di scorrere. Questo blocco toglie ossigeno alla retina o causa perdite di liquidi, danneggiando la visione.

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Animazione clinica — alterazione della visione centrale (asset interim)
  • Ipertensione arteriosa
  • Diabete
  • Colesterolo alto

1. Occlusione venosa

Il sangue non riesce a defluire, causando emorragie e gonfiore (edema).

2. Occlusione arteriosa

Il sangue non arriva più alla retina, togliendo ossigeno ai tessuti.

  1. 01Visita specialistica
  2. 02OCT maculare e/o fluorangiografia retinica
  3. 03Definizione del quadro clinico
  4. 04Monitoraggio o trattamento quando indicato
Come interveniamo

Il fattore tempo è cruciale; l'obiettivo è liberare la retina dai liquidi in eccesso e prevenire danni permanenti. Le strade principali sono:

Iniezioni intravitrealifarmaci specifici (anti-VEGF o cortisonici a lento rilascio) che “asciugano” il gonfiore e stabilizzano la visione.

Trattamenti laserutilizzati per sigillare vasi anomali o trattare aree retiniche che non ricevono più sangue (prevenendo complicazioni più gravi).

Gestione medicaun controllo rigoroso della pressione arteriosa e dei valori glicemici per evitare che il problema si ripeta.

Quali sono i primi sintomi a cui prestare attenzione?
Il sintomo principale è il calo della vista improvviso, da un occhio solo, e completamente indolore. L'occhio non diventa rosso e non fa male. Nelle occlusioni arteriose la vista svanisce del tutto in pochi secondi. Nelle occlusioni venose la vista si appanna o si oscura nel giro di qualche ora o giorno.
Come si curano le occlusioni vascolari?
Iniezioni intravitreali (anti-VEGF o cortisonici): sono la cura principale per le occlusioni venose. Servono a sgonfiare la retina dal liquido accumulato (edema maculare) e a far recuperare la vista. Trattamento laser (fotocoagulazione): si usa nelle fasi successive per distruggere le zone di retina non funzionante, evitando che l'occhio produca nuovi vasi sanguigni anomali e pericolosi (neovasi).
Si recupera la vista dopo un'occlusione?
Nell'occlusione arteriosa centrale, purtroppo, il recupero visivo è molto raro e spesso il danno resta severo e permanente. Nell'occlusione venosa, le probabilità di recupero sono molto più alte: grazie alle iniezioni intravitreali ripetute nel tempo, moltissimi pazienti riescono a riassorbire il sangue e i liquidi, recuperando una buona parte della vista.
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