Vitreo
- Distacco Posteriore del Vitreo (DPV)
Il vitreo è una sorta di gelatina trasparente (simile all'albume d'uovo) all'interno dell'occhio. Con l'avanzare dell'età il vitreo cambia consistenza, diventando più liquido e meno voluminoso, e tende a staccarsi dalla retina. Il DPV è la condizione più comune, specialmente con l'avanzare dell'età. Il vitreo si liquefa (sineresi) e si stacca dalla retina (ialoide posteriore). L'insorgenza è spesso segnalata da un improvviso aumento di corpi mobili fluttuanti (miodesopsie) e talvolta lampi luminosi (fotopsie). È una patologia benigna, ma il processo di distacco può esercitare trazione sulla retina, portando in rari casi a rotture retiniche o al distacco di retina.
- Corpi mobili vitreali
Il vitreo è una sorta di gelatina trasparente (simile all'albume d'uovo) all'interno dell'occhio. Con l'avanzare dell'età il vitreo cambia consistenza, diventando più liquido e meno voluminoso, e tende a staccarsi dalla retina. I corpi mobili sono piccoli addensamenti o detriti all'interno del vitreo (cellule, fibre collagene aggregate) che proiettano un'ombra sulla retina, percepita come macchie, filamenti, o ragnatele che “fluttuano”. Sono il sintomo principale della degenerazione vitreale (liquefazione e compattazione del vitreo). Spesso non richiedono trattamento, ma se sono improvvisi e numerosi è fondamentale un controllo oculistico.