Distacco Posteriore del Vitreo (DPV)
Il vitreo è una sorta di gelatina trasparente (simile all'albume d'uovo) all'interno dell'occhio. Con l'avanzare dell'età il vitreo cambia consistenza, diventando più liquido e meno voluminoso, e tende a staccarsi dalla retina. Il DPV è la condizione più comune, specialmente con l'avanzare dell'età. Il vitreo si liquefa (sineresi) e si stacca dalla retina (ialoide posteriore). L'insorgenza è spesso segnalata da un improvviso aumento di corpi mobili fluttuanti (miodesopsie) e talvolta lampi luminosi (fotopsie). È una patologia benigna, ma il processo di distacco può esercitare trazione sulla retina, portando in rari casi a rotture retiniche o al distacco di retina.
Sintomi frequenti
- Mosche volanti o puntini neri
- Offuscamento visivo improvviso
- Lampi di luce
Percorso terapeutico
- Esame del fondo oculare
- Spiegazione del quadro clinico e dei passi successivi
- Decisione: monitoraggio ed eventuale terapia con integratori
- Controlli programmati
Il DPV in sé non è una malattia grave, è un processo naturale dell'età. Ma se compaiono questi segnali serve un controllo urgente entro poche ore:
• Aumento improvviso di mosche volanti, filamenti o macchie nere in pochi minuti.
• Lampi di luce continui o sempre più frequenti, soprattutto al buio (segnano una trazione del vitreo sulla retina).
• Comparsa di un'ombra o di una “tenda nera” che copre una parte del campo visivo: può essere un distacco di retina in corso e va trattato come urgenza.